Visualizzazione post con etichetta elezioni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta elezioni. Mostra tutti i post

martedì 12 aprile 2011

Caserta: programma elettorale centrosinistra

Nasce il programma elettorale del centrosinistra per la città di Caserta. La cabina di regia ha ultimato i lavori e nel corso della riunione di ieri ha “licenziato” la versione definitiva del progetto di governo, frutto della sintesi tra le proposte arrivate dai cittadini nel corso degli incontri del “Cantiere delle Idee” (il progetto di elaborazione condivisa delle cose da fare per la città voluto dal candidato sindaco Carlo Marino) e le priorità indicate dai partiti della coalizione.
Il risultato è un programma in otto punti, tutti riconducibili all’unica mission che il centrosinistra si è dato: creare occasioni di lavoro per i casertani.
Il documento finale individua i punti programmatici salienti: Pianificazione urbanistica, mobilità e sviluppo ecosostenibile; Ambiente ed ecologia, beni comuni; Sviluppo produttivo, innovazione e lavoro; Politiche sociali e pari opportunità; Legalità e sicurezza; Cultura e turismo, tempo libero e sport; Scuola, università e ricerca; Finanza locale e politiche fiscali.
La premessa del programma definisce anche gli obiettivi da raggiungere: programmare la crescita sostenibile della città, coniugando sviluppo economico e coesione sociale; soddisfare il bisogno di sicurezza dei cittadini, non solo come garanzia di tutela dell’incolumità, ma anche come supporto e aiuto concreto alle fasce più deboli e disagiate; garantire una crescita che conservi i valori della tradizione; valorizzare idee e progetti, far crescere il benessere dei cittadini migliorando la qualità della vita, offrire lavoro, servizi e buone ragioni per vivere bene sul proprio territorio.
Il candidato sindaco, Carlo Marino, commenta: “Il Cantiere delle Idee e la coalizione di centrosinistra sono riusciti a immaginare il futuro di Caserta, con i bisogni dei suoi cittadini ma anche con i loro sogni e le loro aspirazioni. Pertanto ringrazio i partiti, i componenti della cabina di regia, i coordinatori del Cantiere delle idee per l’impegno, la competenza e la passione con cui hanno lavorato. E di cuore ringrazio tutti i cittadini che hanno voluto dare in questi mesi il loro contributo. Li abbiamo ascoltati e le loro proposte sono diventate le proposte dell’intero centrosinistra, in una svolta radicale nell’approccio ai problemi del territorio”.
Marino prosegue: “Con le prossime elezioni comunali a Caserta abbiamo l’opportunità di voltare pagina, per segnare una forte rottura con il passato amministrativo della città e per avviare un processo di cambiamento profondo nel governo del capoluogo di Terra di Lavoro, fondato sull’innovazione e sulla coesione sociale. Dimostreremo di possedere le necessarie doti di competenza e di esperienza per poter rimettere in cammino una città fiaccata da un debole governo locale”.
Sul tema dell’urbanistica, Caserta viene divisa in poli di attrazione da valorizzare.
La Reggia di Caserta è il polo del turismo; Il Belvedere di San Leucio è pensato invece come il polo della cultura; L’area della ex Saint Gobain è il polo dei Servizi: L’area del Policlinico è il polo della sanità; L’ex convento di S. Agostino è il polo del commercio; L’ex caserma Sacchi è il polo della conoscenza e della comunicazione; Il Macrico invece è il polo dello Sport e del Tempo Libero; Il parco urbano dei Colli Tifatini e l’Oasi del Bosco di San Silvestro è il polo della natura.
Sull’ambiente si punta a: riuso delle cave dismesse a fini esclusivamente sociali ed economici, con l’istituzione del Parco dei Monti Tifatini; bonifica dei siti, non più destinati ad attività estrattive, secondo il modello già adottato e finanziato dalla Regione Campania per la “cava Cocozza” con bosco, fauna e percorsi ecologici; Interramento dei cassonetti per la raccolta dei rifiuti sul modello di quanto avviene a Roma; Delocalizzare i cementifici e riconvertirne i siti produttivi con attività eco-compatibili ai fini del mantenimento dei livelli occupazionali. Una vera e propria battaglia sarà ingaggiata per l’acqua pubblica.
Sul welfare grande attenzione è riservata alle fasce deboli, a partire dai disabili, “innanzitutto con un programma fattibile e ben scadenzato di abbattimento delle barriere architettoniche, non solo nelle strutture pubbliche, ma anche in quelle private”.
Su legalità e trasparenza amministrativa sarà istituito un assessorato ad hoc, con impegni specifici di chiarezza e periodica rendicontazione delle attività e delle spese ai cittadini. Si punta inoltre al riuso a fini sociali dei beni confiscati alla camorra.
Negli altri settori, tra le idee quella di realizzare la Casa della musica (con sala di incisione e registrazione, fonoteca e biblioteca tematica) garantendo l’apertura della nuova biblioteca pronta da tempo, la Fondazione per la valorizzazione turistica che metta in rete la città medievale con l’utopia dei Borbone e infine sulla finanza locale si mira alla lotta all’evasione e all’introduzione dell’Osservatorio per la trasparenza e il controllo.

Prime candidature al Comune di Caserta

Dopo la definizione del quadro dei candidati a sindaco, iniziano le prime indiscrezioni sulle candidature sulle comunali a Caserta.
I candidati a sindaco sono:
1) Nicola Melone: docente universitario per la lista civica Speranza Casertana;
2) Carlo Marino: avvocato per il centro sinistra
3) Pio Del Gaudio: commercialista per la coalizione di destra;
4) Luigi Falco: pediatra per la coalizione di centro.

Arrivano le prime indiscrezioni sulle candidature di S.E.L. A correre ci saranno certamente Paolo Amoruso, presidente UISP e Biagio Napolano, presidente ARCI.

lunedì 11 aprile 2011

Caserta: aperitivo virtuoso

Un “aperitivo virtuoso”, quello consumato ieri presso il Bufala Cafè di via Redentore. Nicola Melone, candidato Sindaco della lista Speranza per Caserta, ha incontrato Luca Fioretti, presidente dell’Associazione Nazionale Comuni Virtuosi, e Michele Dotti, ideatore dell’appello “Abbiamo un Sogno”, accompagnati da Vincenzo Cenname, ex Sindaco di Camigliano, attivista della Costituente Ecologista e coordinatore di Speranza Provinciale. Per una volta, dunque, è stto Nicola Melone, docente universitario, ad “accomodarsi tra i banchi”, in quanto l’intento del candidato di Speranza per Caserta è quello di acquisire dettagliate informazioni e preziosi consigli sulle strategie di sostenibilità, al centro del suo programma elettorale, e già adottate con successo nei comuni che aderiscono all’Associazione, nota negli ambienti ecologisti ma venuta alla ribalta dopo il servizio televisivo andato in onda, domenica scorsa, durante la trasmissione di Rai3 “Report”.

L’Associazione dei Comuni Virtuosi nasce nel maggio del 2005, nella sala consiliare di Vezzano Ligure, su iniziativa di quattro comuni: Monsano (AN), Colorno (PR), Vezzano Ligure (SP) e Melpignano (LE). I Comuni che vi aderiscono ad oggi diventati ben 48, ritengono che intervenire a difesa dell’ambiente e migliorare la qualità della vita, e tutelare i Beni Comuni (intesi come beni naturali e relazionali indisponibili che appartengono all’umanità) sia possibile, e tale opportunità la vogliono vivere concretamente, non più come uno slogan. Cementificazione zero, recupero e riqualificazione aree dismesse, efficienza energetica, acquisti verdi, politiche e progetti concreti di mobilità sostenibile, corretta gestione dei rifiuti (visti non più come un problema ma come risorsa) in una politica che aspira al traguardo “rifiuti zero”, sono soltanto alcuni dei pilastri su cui si basa il pensiero dei comuni virtuosi. In generale, nelle amministrazioni che aderiscono al progetto di Luca Fioretti si punta incentivare nuovi stili di vita negli Enti locali e nelle loro comunità.

venerdì 8 aprile 2011

Caserta: assessorato alla Sanità

“Istituirò l’assessore alla Sanità, tra l’altro con l’obiettivo di creare una sinergia anche tra le strutture pubbliche con quelle private, per assicurare un’assistenza sanitaria a tutto tondo alla mia città”.

Lo ha detto Pio Del Gaudio, candidato sindaco al Comune di Caserta, per la coalizione di centrodestra, durante il convegno dal tema “Sanità pubblica e privata – nuovi impegni per nuove esigenze”, tenutosi oggi pomeriggio, presso il Crowne Plaza di Caserta.

Firema: garantire reinserimento

Il candidato sindaco del centrosinistra, Carlo Marino, ha incontrato stamane davanti ai cancelli dell’azienda i 64 lavoratori della Firema, che hanno proclamato lo stato di agitazione e sono attualmente in mobilità.
Marino, accompagnato da Mimmo Pascarella della Federazione della Sinistra, ha portato innanzitutto la sua solidarietà: “Sono vicino alle rivendicazioni degli operai, tutti giovanissimi tra l’altro. Mi sono impegnato – fa sapere il candidato sindaco – a sensibilizzare il prefetto di Caserta e il commissario del Comune affinché venga convocato a breve un tavolo programmatico con i lavoratori per definire la questione. L’obiettivo è di garantire quanto prima la cassa integrazione e il loro reinserimento nell’azienda, restituendo un po’ di serenità alle famiglie”.
Marino aggiunge: “A Caserta c’è una questione-lavoro gigantesca, frutto di politiche di sviluppo scellerate e di una classe dirigente che fatica a portare a termine svolte importanti, come l’Accordo di Programma sulla reindustrializzazione, fermo al palo, con continue riunioni palliative. Ecco perché l’unico punto centrale del programma di governo per la città è il lavoro. Cominciamo dall’attuare interventi che possano consentire di mantenere il posto di lavoro a chi già ce l’ha”.

venerdì 14 gennaio 2011

Ammalarsi a Caserta: grazie Caltagirone grazie Bertolaso!

Comunicato di Speranza per Caserta.
I LUNEDI’ PER LA CITTA’
La situazione della nostra città è gravissima. Non c’è un problema che sia stato risolto in questi ultimi anni e tutti noi precipitiamo nel baratro di un disastro ambientale, sanitario, morale, civile e culturale senza fondo.
E tuttavia non è più il tempo di lamentarci soltanto! Occorre discutere e programmare cosa faremo quando guideremo l’Amministrazione della città di Caserta
Lo vogliamo fare insieme a tutti coloro che a Caserta continuano a credere nella libertà e nella autodeterminazione dei cittadini, nel dialogo tra persone oneste desiderose di promuovere il bene comune, nel confronto tra coloro che credono nella cultura e nell’arte e nell’impegno civile.

17 gennaio Presso La sala parrocchiale della chiesa N.S. di Lourdes Rione acquaviva dalle 18.00 alle 20.00

“Ammalarsi a Caserta: grazie Caltagirone grazie Bertolaso!”

A Caserta chi controlla lo stato di salute dell’aria, dell’acqua e della terra. Smog, cave, discariche: hanno relazione con le malattie dei casertani ? Quanta è dannosa la quantità di polveri sottili che i nostri figli respirano puntualmente, ogni giorno fuori scuola ? E gli assistenti domiciliari Comunali per anziani e disabili ? Perché non c’è un registro pubblico della cause di morte ? E gli indici percentuali di morte per tumore sono veramente più alti a Caserta di tutto il resto d’Italia ? Il randagismo: pericoli e inciviltà. Cosa Fare ?