mercoledì 19 gennaio 2011

Napoli New York low cost

A partire dal 15 giugno Meridiana Fly riprende i collegamenti da Napoli per New York con due frequenze settimanali: mercoledì e venerdì.

Orari:
Napoli > New York 13:15 17:00

New York > Napoli 19:55 10:45

Tariffe a partire da 540 Euro a persona per un volo di andata e ritorno, tutto incluso.

lunedì 17 gennaio 2011

Un lavoro per i giovani immigrati

Attraverso la pubblicazione di un avviso la Regione Campania intende favorire l'inserimento, nel circuito lavorativo di giovani cittadini extracomunitari, di età compresa tra i 18 e i 29 anni, figli di genitori immigrati residenti in Italia da almeno un anno, attraverso la concessione di incentivi ai datori di lavoro/imprese localizzati in Campania per la stipula di contratti di apprendistato professionalizzante.
L'intervento intende perseguire i seguenti obiettivi:
- favorire l'inserimento nel circuito lavorativo dei giovani figli di immigrati, di età compresa tra i 18 e i 29 anni, attraverso il conseguimento di una qualificazione professionale on the job intesa quale acquisizione di competenze di base, trasversali e tecnico-professionali;
- favorire percorsi di emersione del lavoro irregolare, attraverso l'inserimento lavorativo dei giovani apprendisti;
- tutelare il diritto di cittadinanza con interventi di sostegno all'inserimento lavorativo degli immigrati.
Per il finanziamento delle domande le risorse disponibili sono pari a € 2.000.000,00 a valere sulle risorse del POR Campania FSE 2007- 2013.

Le domande di partecipazione dovranno essere presentate esclusivamente a partire dal 1 febbraio 2011 attraverso la registrazione on line da effettuarsi accedendo al link "Campania al lavoro!" che sarà presente sul sito della regione Campania www.regione.campania.it, nella sezione "La Regione informa" e nella sezione "Imprese".

Le istanze saranno recepite secondo la modalità "a sportello" con scadenza 30 giugno 2011 fino ad esaurimento delle risorse.

Al via il Piano Casa in Campania

Pubblicata sul BURC della Regione Campania la Legge Regionale n. 1 del 2011.
Dal sito della Regione Campania si evince che obiettivi del nuovo Piano casa, sono il contrasto alla crisi economica, la tutela dei livelli occupazionali, lo stimolo all'utilizzo delle energie rinnovabili, l'incremento del patrimonio di edilizia residenziale pubblica e privata anche attraverso la riqualificazione di aree urbane degradate o esposte a particolari rischi ambientali e sociali. Va sottolineata l'importanza dell'eliminazione dal nuovo Piano-casa di tutti i divieti inutili; questo senza mai intervenire sulla normativa nazionale.

Fra le novità previste dal piano l'ampliamento, per uso abitativo, fino al 20% della volumetria esistente per gli edifici residenziali uni-bifamiliari, per edifici di volumetria non superiore ai 1.500 metri cubi, per edifici residenziali composti da non piu' di tre piani fuori terra. Viene inoltre eliminata la condizione che tutto ciò si possa attuare solo alla prima casa.

Inoltre sarà consentito a chi vuole demolire un immobile costruito in aree a rischio di ottenere una 'moneta urbanistica' con un aumento volumetrico del 50% per la ricostruzione in aree non a rischio. Previsti anche casi in cui è consentito il cambio di destinazione d'uso per edifici a destinazione turistico-alberghiera in modo da trasformarli in abitazioni civili. Questo a patto che il 35% di quelle abitazioni venga destinato all'housing sociale.

Vengono snellite le procedure inerenti la riqualificazione delle aree degradate, che può avvenire attraverso la riconversione delle aree industriali dismesse da almeno tre anni, senza più attenersi al limite dei 15 mila metri quadri. Le aree riqualificate possono essere destinate ad edilizia abitativa, insediamento di negozi e botteghe artigiane, allestimento di uffici.

venerdì 14 gennaio 2011

Programma «Europa per i cittadini»: gemellaggi, ma non solo...

Il presente invito a presentare proposte si basa su una decisione del Parlamento europeo e del Consiglio dell’Unione che nel 2006 aveva istituito, per il periodo 2007-2013, il programma «Europa per i cittadini» mirante a promuovere la cittadinanza europea attiva.
Obiettivi
Il programma «Europa per i cittadini» si pone i seguenti obiettivi specifici:
— riunire le persone delle comunità locali di tutta Europa affinché condividano e scambino esperienze, opinioni e valori, traggano insegnamenti dalla storia e operino per costruire il proprio futuro,
— promuovere iniziative, dibattiti e riflessioni in materia di cittadinanza e democrazia, di valori condivisi, di storia e cultura comuni in Europa, grazie alla cooperazione delle organizzazioni della società civile a livello europeo,
— rendere l’idea dell’Europa più tangibile per i suoi cittadini, promuovendo i valori e i risultati europei e conservando al tempo stesso la memoria del passato,
— incoraggiare l’interazione tra i cittadini e le organizzazioni della società civile di tutti i paesi partecipanti, contribuendo al dialogo interculturale e mettendo in evidenza la diversità e l’unità dell’Europa con un’attenzione particolare per le attività finalizzate a facilitare l’intreccio di legami tra i cittadini degli Stati membri che facevano già parte dell’Unione europea il 30 aprile 2004, e quelli degli Stati membri che hanno aderito successivamente.
Candidati ammissibili
Il programma è aperto a tutti i promotori che risiedano in uno dei paesi partecipanti al programma e siano, a seconda della misura:
— un ente pubblico, o
— un’organizzazione senza fini di lucro dotata di status giuridico (personalità giuridica).
Ciascuna azione del programma è però indirizzata a una gamma di organizzazioni più specifica. L’ammissibilità
delle organizzazioni che si candidano viene quindi definita in maniera specifica per ogni misura/ sottomisura nella guida al programma.
Azioni ammissibili
Il programma «Europa per i cittadini» sostiene progetti che promuovono la cittadinanza europea attiva.
Il presente invito riguarda le seguenti azioni del programma «Europa per i cittadini» che vengono finanziate nell’ambito di due tipi di sovvenzioni: sovvenzioni di progetto e sovvenzioni operative.
Azione 1: Cittadini attivi per l’Europa
M i s u r a 1 : Gemellaggio tra città
Questa misura comprende attività che prevedono o promuovono scambi diretti fra cittadini europei, per mezzo della partecipazione dei cittadini stessi ad attività di gemellaggio tra città.
Misura 1.1: Incontri fra cittadini nell’ambito del gemellaggio tra città (sovvenzione di progetto)
Questa misura comprende attività che prevedono o promuovono scambi diretti fra cittadini europei, per mezzo della partecipazione dei cittadini stessi ad attività di gemellaggio tra città. Un progetto deve interessare
municipalità di almeno due paesi partecipanti, dei quali almeno uno sia uno Stato membro dell’Unione europea. Del progetto devono far parte come minimo 25 partecipanti internazionali, provenienti dalle municipalità invitate. La durata massima della manifestazione è di 21 giorni. La sovvenzione massima erogabile è di 25 000 EUR per progetto. La sovvenzione minima erogata è di 5 000 EUR.
Le sovvenzioni destinate a incontri fra cittadini nell’ambito del gemellaggio tra città servono a cofinanziare i costi organizzativi sostenuti dalla città ospite e le spese di viaggio dei partecipanti invitati. Il calcolo della sovvenzione è basato su tassi forfettari.
Misura 1.2: Collegamento in rete telematico tra le città gemellate (sovvenzione di progetto)
Questa misura sostiene la formazione di reti istituite sulla base dei legami fra città gemellate. Si tratta di un elemento importante per garantire una cooperazione articolata, intensa e multiforme tra le municipalità e contribuire di conseguenza ad amplificare al massimo l’impatto del programma. Un progetto deve prevedere almeno tre eventi, e devono prendervi parte municipalità di almeno quattro paesi partecipanti, di cui almeno uno sia uno Stato membro dell’Unione europea. Del progetto devono far parte come minimo 30 partecipanti
internazionali provenienti dalle municipalità invitate. La durata massima del progetto è di 24 mesi e la durata massima di ciascun evento è di 21 giorni.
L’importo massimo ammissibile per un progetto che rientri in questa misura è di 150 000 EUR. L’importo minimo ammissibile è di 10 000 EUR. Il calcolo della sovvenzione è basato su tassi forfettari.
M i s u r a 2 : «Progetti dei cittadini» e «Misure di sostegno»
Misura 2.1: Progetti dei cittadini (sovvenzione di progetto)
Questa misura affronta uno dei più gravi problemi cui oggi l’UE deve dare risposta: come colmare il divario che separa i cittadini dall’Unione europea. Si intende quindi esplorare metodologie originali e innovative per incoraggiare la partecipazione dei cittadini e stimolare il dialogo tra i cittadini europei e le istituzioni dell’Unione.
Un progetto deve prevedere almeno cinque paesi partecipanti, di cui almeno uno sia uno Stato membro dell’Unione europea. Al progetto devono prendere parte almeno 200 partecipanti. La durata massima del progetto è di 12 mesi.
L’importo della sovvenzione verrà calcolato sulla base di un bilancio di previsione equilibrato e dettagliato, formulato in euro. La sovvenzione erogata non può superare il 60 % del totale dei costi ammissibili del progetto. La sovvenzione minima sarà di 100 000 EUR; la sovvenzione massima ammissibile per un progetto che rientri in questa misura è invece di 250 000 EUR.
Misura 2.2: Misure di sostegno (sovvenzione di progetto)
Questa misura si propone di sostenere le attività che possono sfociare nella formazione di partenariati e reti di lunga durata, coinvolgendo un gran numero di parti interessate nella promozione della cittadinanza attiva europea, contribuendo così a dare una risposta più efficace agli obiettivi dei programmi e ampliando l’impatto complessivo del programma e la sua efficacia.

Le condizioni dettagliate per la presentazione delle proposte relative ai progetti e ai moduli di candidatura sono reperibili nella guida al programma «Europa per i cittadini» sui seguenti siti Internet:
http://ec.europa.eu/citizenship/index_en.html
Agenzia esecutiva per l’istruzione, gli audiovisivi e la cultura:
http://eacea.ec.europa.eu/citizenship/index_en.htm

Internet ed i giovani: concorso per le scuole

Usare la Rete in maniera responsabile. E’ l’obiettivo dichiarato di “Non perdere la bussola” l’iniziativa voluta dal Ministero della Gioventù. Inaugurato con l’anno scolastico 2009-2010, il progetto nasce dalla collaborazione tra Google-YouTube e Polizia Postale e delle Comunicazioni con l’obiettivo di sensibilizzare e formare in modo corretto i giovani tra i 13 e i 18 anni sui temi della sicurezza in Internet e dell’uso responsabile della rete: insegnare ai ragazzi che navigano in Rete e frequentano YouTube e social network come sfruttare le potenzialità comunicative del web e delle community online senza correre rischi connessi alla privacy, al caricamento di contenuti inappropriati, alla violazione del copyright e all’adozione di comportamenti scorretti o pericolosi per sé o per gli altri. Internet e i social network costituiscono uno straordinario mezzo di comunicazione, socializzazione e progresso per tutti, nonché un valido strumento di crescita culturale per i giovani studenti. Il senso del proseguimento dell’iniziativa “Non perdere la bussola” e’ di aiutare i giovani e le loro famiglie a utilizzare tutto questo potenziale, sostenuto però da un uso sicuro, consapevole, responsabile e critico, con piena conoscenza dei rischi e pericoli e dei sistemi di protezione. La formazione e’ fatta dagli agenti della Polizia Postale e delle Comunicazioni nelle scuole che ne fanno richiesta scrivendo a polizia.comunicazioni@interno.it.
Indicazioni più dettagliate per le scuole, insieme a video tutorial e materiali informativi di supporto, si possono trovare all’interno del nuovo “Centro per la sicurezza online della famiglia” di Google, all’indirizzo www.google.it/sicurezzafamiglia nell’area “Corsi di formazione”.

Premio Europeo ’’Carlo Magno’’ per la Gioventù

I giovani provenienti da tutti gli Stati membri dell’Unione europea sono invitati a partecipare ad un concorso europeo su temi legati allo sviluppo UE, l’integrazione e l’identità europea lanciato dal Parlamento Europeo e la Fondazione del Premio Internazionale Carlo Magno di Aquisgrana.
Tema del concorso:
Il Premio Europeo Carlo Magno per la Gioventù è assegnato a progetti che:
• promuovono la comprensione europea ed internazionale,
• facilitano lo sviluppo di un concetto condiviso dell’identità e dell’integrazione europee,
• costituiscono un modello di comportamento per i giovani in Europa ed offrono esempi concreti di cittadini europei che formano un’unica comunità.
I progetti possono essere centrati sull’organizzazione di vari eventi giovanili, scambi fra giovani o progetti su Internet con una dimensione europea.
Criteri di partecipazione:
• i partecipanti devono avere tra i 16 e i 30 anni;
• devono essere cittadini o residenti di uno dei 27 Stati membri UE;
• possono presentare domanda singolarmente o in gruppo;
• i progetti presentati al concorso devono essere già in fase di realizzazione.
Premi:
• Il premio per il miglior progetto è di 5000 euro, il secondo 3000 euro e il terzo 2000 euro.
• I rappresentanti dei 27 progetti nazionali selezionati saranno invitati alla cerimonia di premiazione ad Aachen, in Germania, il 31 Maggio 2011.
• I premi per i primi tre progetti verranno presentati dal Presidente del Parlamento Europeo e il rappresentante della Fondazione del Premio Internazionale Carlo Magno di Aachen.
• Come parte del premio, i tre vincitori verranno invitati al Parlamento Europeo (a Bruxelles o a Strasburgo).
Procedura di selezione:
Il vincitore del Premio Europeo Carlo Magno verrà selezionato in due fasi.
• Prima fase: giurie nazionali, che consistono in almeno due membri del Parlamento Europeo (MEPs) e un rappresentante di organizzazioni giovanili, selezioneranno un vincitore nazionale da ciascun Stato membro l’11 Marzo 2011.
• Seconda fase: la giuria europea, che consiste in tre membri del Parlamento Europeo e il Presidente del PE e da quattro rappresentanti della Fondazione del Premio Internazionale Carlo Magno di Aachen, selezionerà il vincitore tra i 27 progetti presentati dalle giurie nazionali, il 14 Aprile 2011.
Scadenza: 23 Gennaio 2011.
E’ possibile presentare la domanda di partecipazione online al seguente sito: http://cyp.adagio4.eu/view/it/form_2011.html

Ammalarsi a Caserta: grazie Caltagirone grazie Bertolaso!

Comunicato di Speranza per Caserta.
I LUNEDI’ PER LA CITTA’
La situazione della nostra città è gravissima. Non c’è un problema che sia stato risolto in questi ultimi anni e tutti noi precipitiamo nel baratro di un disastro ambientale, sanitario, morale, civile e culturale senza fondo.
E tuttavia non è più il tempo di lamentarci soltanto! Occorre discutere e programmare cosa faremo quando guideremo l’Amministrazione della città di Caserta
Lo vogliamo fare insieme a tutti coloro che a Caserta continuano a credere nella libertà e nella autodeterminazione dei cittadini, nel dialogo tra persone oneste desiderose di promuovere il bene comune, nel confronto tra coloro che credono nella cultura e nell’arte e nell’impegno civile.

17 gennaio Presso La sala parrocchiale della chiesa N.S. di Lourdes Rione acquaviva dalle 18.00 alle 20.00

“Ammalarsi a Caserta: grazie Caltagirone grazie Bertolaso!”

A Caserta chi controlla lo stato di salute dell’aria, dell’acqua e della terra. Smog, cave, discariche: hanno relazione con le malattie dei casertani ? Quanta è dannosa la quantità di polveri sottili che i nostri figli respirano puntualmente, ogni giorno fuori scuola ? E gli assistenti domiciliari Comunali per anziani e disabili ? Perché non c’è un registro pubblico della cause di morte ? E gli indici percentuali di morte per tumore sono veramente più alti a Caserta di tutto il resto d’Italia ? Il randagismo: pericoli e inciviltà. Cosa Fare ?